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Guida alla Scoperta della Namibia: Un'avventura di 10 Giorni Tra Natura e Lusso - Parte 1



Landscape Deadvlei


Il viaggio di 10 giorni in Namibia è stato senza dubbio il più incredibile, sorprendente e ricco di emozioni che ho fatto. Migliaia di km su strade bianche, notti stellate, paesaggi mozzafiato sempre diversi ed emozioni uniche, il tutto circondati da animali e dalla natura incontaminata. In questo post vi racconterò come abbiamo organizzato il viaggio, dei suggerimenti importanti e la nostra esperienza. Sarà diviso in due parti perché ci sono veramente troppe cose da raccontare.


Il nostro viaggio inizia il 9 agosto con l'arrivo a Windhoek, la capitale della Namibia, un paese dove la storia si intreccia con paesaggi naturali mozzafiato, terra di culture indigene come i Himba e i San, che rappresenta un esempio vivente di convivenza tra tradizioni ancestrali e modernità. La conservazione della natura e della fauna selvatica in Namibia è un principio fondamentale, con parchi nazionali come l'Etosha che offrono rifugio a specie in via di estinzione.


Il volo Lufthansa con scalo a Francoforte ci ha portato qui dopo diverse ore di volo. Il grosso della pianificazione l'abbiamo fatta da casa, con l'aiuto del mio ragazzo e dei nostri amici che ci hanno accompagnato. Al nostro arrivo c'era ad aspettarci il titolare della Zambezi Car Rental che ci ha portato a pochi km dall'aeroporto per consegnarci le nostre auto. Entrambe le auto erano attrezzate con una tenda sul tetto, fornello da campo, frigo gigante e tutto il necessario (e anche di più) per il camping. Le auto avevano un serbatoio supplementare per coprire lunghe distanze senza doversi troppo preoccupare di rimanere a secco. E il servizio della Zambezi Car Rental è stato davvero perfetto. Le auto sono equipaggiate con GPS e la compagnia sa esattamente dove ti trovi e quindi è pronta ad intervenire se ci sono dei guasti (per fortuna a noi è filato tutto liscio!).


Nissan with tent in Namibia

Noi abbiamo deciso di fare tutto il nostro viaggio senza guida e questo ha aggiunto davvero tanta adrenalina al viaggio, ma per fare ciò ci siamo preparati prima di partire a lungo per essere pronti. Per prima cosa abbiamo portato un telefono satellitare, infatti a volte stavamo ore ed ore senza copertura telefonica e il telefono satellitare è una bella tranquillità. Avevamo un iPad dove abbiamo scaricato tutto il nostro itinerario in modo da avere le mappe offline in ogni momento del nostro viaggio (questo è fondamentale). Ultima cosa ci siamo portati delle radio per comunicare tra le due macchine. Questo non è fondamentale, ma ci ha aiutati ed è stato anche simpatico per tenerci compagnia durante il viaggio!


Ma adesso, dopo questa introduzione, partiamo con il viaggio vero e proprio, ricco di sorprese e di momenti indimenticabili. Il primo giorno, anche perché il mio ragazzo arrivava direttamente dal Giappone, abbiamo deciso di guidare per circa quaranta minuti verso il magnifico hotel Zannier Omaanda e riposarci dopo il lungo viaggio. Questo hotel è magico e, arrivati poco dopo pranzo, abbiamo fatto il check-in in un luogo che ci ha lasciati a bocca aperta, con la sua piscina a sfioro e le camere spaziose con una vista verso la natura, il lago e anche un camino super romantico che viene acceso per la notte. L'hotel è di lusso e c'è ogni confort, offrendo un'esperienza unica di lusso sostenibile che si fonde armoniosamente con l'ambiente circostante.


View from Omaanda Zannier Hotel

Nonostante la stanchezza, c'era la possibilità di fare un safari subito il pomeriggio stesso nel parco situato intorno all'hotel e ovviamente abbiamo accettato. Siamo saliti su questo fuoristrada privato con una guida e incredibilmente ci imbattiamo nella natura più selvaggia. Abbiamo subito notato una carcassa di animale e delle leonesse intorno a pochi metri, non riuscivamo a smettere di scattare foto a bocca aperta per il paesaggio e gli animali.


Proseguendo abbiamo notato degli elefanti in lontananza e la guida ci ha fatto scendere dall'auto e piano piano ci siamo avvicinati riuscendo a vederli da vicino. L'esperienza è stata incredibile e poco dopo ci hanno portato in una radura a goderci il tramonto. La nostra guida ha tirato fuori dall'auto un tavolino, degli snack e ci ha preparato dei perfetti gin tonic mentre ci godevamo il nostro primo tramonto africano. Un tramonto che ti rapisce e rimane nel cuore. È stato un momento magico. Non ci saremmo mai aspettati di vedere rinoceronti, leonesse, ed elefanti in poche ore dal nostro arrivo.


Tornati alla sera in hotel per una deliziosa cena siamo crollati a letto, per riprendere le forze in vista dell'indomani. Il secondo giorno siamo partiti all'alba per andare a far provviste, riempire i frigoriferi nella capitale, acquistare legna per avventarci nella natura. Il primo giorno abbiamo guidato per 350km con destinazione Sesriem Oshana campsite, il camping più vicino alle dune e al famosissimo Dead Vlei. Le dune di Sossusvlei, alcune delle quali sono considerate le più alte del mondo, offrono uno scenario da cartolina e un'esperienza indimenticabile.


Camping on the road Namibia

Il viaggio è stato magnifico, abbiamo attraversato dei passi di montagna e gran parte delle strade era asfaltata. Ci siamo fermati proprio su un passo di montagna con una vista incredibile sulla pianura sottostante. Abbiamo aperto la tenda laterale dell'auto, preparato sedie e tavolo e preparato dei panini. È stato un pranzo pazzesco con una vista mozzafiato. Arrivati prima del tramonto al campsite ci hanno affidato la nostra piazzola dove avevamo addirittura anche la doccia calda.


Il camping è molto attrezzato e ci è servito per prendere confidenza con il montaggio delle tende e fare la nostra prima notte in tenda prima di affrontare la natura più selvaggia! Abbiamo acceso un fuoco per scaldarci, infatti in Agosto in Namibia fa caldo durante il giorno, ma freddo durante la notte, quindi è molto importante portarsi dei vestiti pesanti e un sacco a pelo bello imbottito. È stato fantastico accendere il fuoco e radunarci tutti intorno al fuoco mentre guardavamo il tramonto e vedevamo degli animali in lontananza. La cosa che mi ha lasciato a bocca aperta è stato il cielo stellato che sovrasta la Namibia, qualcosa che non avevo mai visto e che mai mi dimenticherò, milioni di stelle luminosissime.

Oshana Campsite fireplace

La notte è stata un po' freddina ma molto romantica. Non avevo mai dormito in tenda e nonostante avessi qualche dubbio, è stato fantastico. Al mattino presto ci siamo svegliati, abbiamo preparato un tè caldo con il fornello e preparato una semplice colazione prima di richiudere le tende e ripartire con destinazione Dead Vlei. Le tende si aprono e chiudono con estrema facilità ed è questo il bello di queste auto. Il viaggio verso Dead Vlei è magnifico perché dura un paio d'ore ma il paesaggio cambia completamente, la natura inizia a cambiare colore e si entra in un vero e proprio deserto con dune altissime di sabbia arancione.


Dopo aver visitato alcune dune e guidato sulla sabbia, siamo arrivati finalmente in uno dei posti più unici al mondo, Dead Vlei. Dead Vlei è una pianura circondata da dune altissime, famosa per i suoi alberi morti che risalgono a circa 900 anni fa. Questi alberi, nonostante siano morti, non si decompongono a causa del clima estremamente secco, creando un contrasto straordinario con il cielo blu intenso e la sabbia arancione. È un panorama surreale che sembra uscito da un altro mondo. Dopo aver parcheggiato e visto qualche sciacallo, ci siamo incamminati per circa 20 minuti sulla sabbia per raggiungere questa pianura straordinaria. La vista di Dead Vlei, con il suo paesaggio quasi lunare e gli alberi scuri che si stagliano contro l'arancione brillante delle dune e l'azzurro del cielo, è un'immagine che rimarrà impressa nella memoria per sempre.


Dopo tante foto e video in questo posto magico, siamo ripartiti per fare altri 200 km verso un altro hotel unico al mondo, il Zannier Sonop. Questo luogo, immerso in un ambiente dal fascino coloniale britannico del XX secolo, offre agli ospiti un'esperienza d'altri tempi, godendo al contempo di comfort moderni e osservazioni astronomiche notturne.



Namibian desert landscape

Abbiamo deciso di fare questo giro perché così facendo abbiamo alternato delle notti in hotel a delle notti in tenda e ha reso il tutto molto più soft e godibile. Dopo la notte in tenda e tutta la giornata nella sabbia, l'arrivo a Sonop è stato come un miraggio nel deserto. Dopo 200km di strada nei paesaggi più diversi, tutti fuoristrada e senza mai incontrare un'auto in tutto il giorno.


È stata un'esperienza mistica, infatti non ricordo in tanti anni di aver mai passato una giornata intera senza internet e senza incontrare nessuno. Solo noi e la natura. Questa esperienza mi ha fatto veramente cambiare prospettiva e fatto apprezzare ancora di più questo viaggio unico. A Sonop ci hanno coccolati come non mai per tre notti. Il lusso di questo hotel, il servizio impeccabile, i tramonti e la vista infinita sui paesaggi della Namibia ci hanno fatto ricaricare le batterie per il proseguo del nostro viaggio.


Il 13 agosto siamo ripartiti per raggiungere la costa per la seconda parte del nostro viaggio dove abbiamo visto le dune che arrivano sull'oceano, i relitti di giganti navi mercantili, il Damaraland che è la casa degli elefanti del deserto, per poi arrivare nel parco dell'Etosha. È successo di tutto, ma questo ve lo racconterò nella seconda parte!



Namibia trip map itinerary


Ecco un elenco puntato di cose utili da ricordare per un viaggio come il tuo in Namibia:

- Assicurazione di viaggio: Sottoscrivi un'assicurazione di viaggio che copra assistenza medica, evacuazione d'emergenza e cancellazione del viaggio.

- Prenotazioni anticipate: Prenota in anticipo alloggi, auto a noleggio e eventuali tour guidati, soprattutto durante l'alta stagione turistica.

- Telecomunicazioni: Considera l'acquisto di una SIM locale per avere accesso a internet e poter comunicare più facilmente.

- Equipaggiamento per il camping: Se prevedi di campeggiare, assicurati di noleggiare un auto con tutto l'equipaggiamento necessario, come tenda, sacco a pelo adatto alle temperature notturne fredde, fornello da campo e utensili da cucina.

- Abbigliamento adatto: Porta abbigliamento adatto sia al caldo diurno che al freddo notturno, inclusi cappello, occhiali da sole e crema solare.

- Scarpe comode: Prepara scarpe da trekking o comode per le camminate, soprattutto se prevedi di esplorare le dune o fare escursioni.

- Kit di primo soccorso: Porta con te un kit di primo soccorso con medicinali di base, repellente per insetti e qualsiasi medicinale personale.

- Carte e contanti: Mentre le carte di credito sono ampiamente accettate nelle città e negli hotel, è utile avere contanti per le spese minori o nelle aree più remote.

- Mappe e GPS: Anche se prevedi di utilizzare il GPS, avere mappe cartacee può essere utile in caso di malfunzionamenti tecnici o mancanza di segnale. E scarica le mappe offline sul tuo tablet

- Attrezzatura fotografica: Non dimenticare la tua attrezzatura fotografica per immortalare i paesaggi mozzafiato e la fauna selvatica. Un buon zoom è fondamentale.

- Acqua e snack: Porta sempre con te acqua in abbondanza e snack, soprattutto durante le escursioni o i lunghi tragitti in auto.

- Telefono satellitare o dispositivo di comunicazione d'emergenza: Considera l'opzione di un telefono satellitare o di un dispositivo di comunicazione d'emergenza, soprattutto se esplori aree remote.



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